La convinzione che la sostenibilità penalizzi la performance è ancora diffusa. Tuttavia, i risultati conseguiti nei primi cinque anni della nostra strategia globale azionaria di decarbonizzazione raccontano una storia diversa, avendo combinato una sovraperformance costante e una decarbonizzazione misurabile1.
Analizziamo i fattori che hanno contribuito a questa sovraperformance, incluso il valore apportato dalla componente Net Zero della strategia, e come l'approccio si sia evoluto nel tempo per adattarsi ai cambiamenti dei mercati e continuare a generare risultati duraturi.
Con oltre 5,5 miliardi di dollari di patrimonio gestito2, abbiamo inoltre esteso questo approccio ai mercati emergenti e a strategie focalizzate su singoli Paesi, consentendo a un numero crescente di investitori di integrare la decarbonizzazione nelle proprie allocazioni azionarie core.
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Investire nella transizione climatica senza rinunciare ai rendimenti
Abbiamo sviluppato l'approccio TargetNetZero per aiutare gli investitori a perseguire al contempo obiettivi finanziari e climatici. Queste strategie, costruite con attenzione al benchmark, offrono un'esposizione core e mirano a mantenere un tracking error contenuto3, allineandosi al tempo stesso all'obiettivo dell'Accordo di Parigi di limitare il riscaldamento globale a 2°C o meno.
Le strategie investe in società appartenenti a diversi settori e aree geografiche che dispongono di piani credibili di decarbonizzazione, costruendo portafogli diversificati e con distorsioni di stile limitate. Un elemento distintivo di questo approccio alla transizione è la capacità di superare i limiti delle tradizionali strategie low carbon, che possono comportare rischi di concentrazione e risultare meno efficaci nel favorire la riduzione delle emissioni nei settori più difficili da decarbonizzare.
Supportato dallo strumento proprietario Implied Temperature Rise (ITR) di LOIM, il nostro approccio ci consente di misurare, controllare e comprendere pienamente le metriche di decarbonizzazione impiegate nella costruzione dei portafogli. Nell'azionario, utilizziamo i dati ITR per identificare le società che stanno accelerando il proprio percorso di transizione e creare valore attraverso la componente Net Zero della strategia. Il tutto facendo leva sull'esperienza di team altamente specializzati, che combinano competenze in scienze del clima, data analytics e gestione sistematica dei portafogli.
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Sovraperformare il benchmark
Dal lancio, la strategia TargetNetZero Global Equity ha raggiunto il proprio obiettivo di generare rendimenti in linea con l'indice MSCI World (Figura 1), conseguendo al contempo una sovraperformance annualizzata dello 0,51% rispetto al benchmark4.
Figura 1. Performance lorda del composito della strategia TargetNetZero Global Equity4
Fig. 2. Indicatore sintetico di rischio della strategia TargetNetZero Global Equity5
Performance attribution
Quali sono stati i fattori alla base della sovraperformance della strategia e quale ruolo ha svolto la componente Net Zero? E in che misura un obiettivo di temperatura del portafoglio più ambizioso ha generato benefici misurabili?
Il nostro framework proprietario di performance attribution consente di scomporre gli excess return nei principali fattori che li hanno generati. Per la strategia TargetNetZero Global Equity, i risultati possono essere ricondotti a cinque componenti: allocazione Net Zero, riduzione dell'impronta carbonica, esclusioni ESG, generazione di alpha ed efficienza fiscale, inclusa l'ottimizzazione dei dividendi (si veda la Tabella 1).
La componente NetZero si basa sulla nostra metodologia proprietaria e prospettica Implied Temperature Rise (ITR), che misura il grado di allineamento delle aziende alla transizione climatica.
La Tabella 1 illustra i rendimenti lordi in eccesso rispetto al benchmark riconducibili ai diversi obiettivi e vincoli della strategia. Dal lancio, i fattori di sostenibilità hanno contribuito positivamente alla performance, mentre i fattori finanziari hanno fornito un ulteriore contributo a partire dalla loro introduzione nel 2024.
Tabella 1. Streategia TargetNetZero Global Equity: performance attribution4 in funzione degli obiettivi e dei vincoli del nostro processo di ottimizzazione6
Una decarbonizzazione più rapida rispetto al benchmark
Uno degli obiettivi chiave di TargetNetZero è accelerare il percorso di decarbonizzazione rispetto al benchmark e contribuire a una riduzione concreta delle emissioni nell'economia reale. Non misuriamo questo obiettivo attraverso la semplice variazione delle emissioni complessive del portafoglio nel tempo, un dato che può essere influenzato da variazioni nella disponibilità e nella qualità dei dati sulle emissioni o dal ribilanciamento del portafoglio.
Ci concentriamo invece sulla decarbonizzazione "effettiva" del portafoglio, ossia sulla variazione delle emissioni attribuibile esclusivamente all'aggiornamento dei dati aziendali, elaborati attraverso il nostro processo proprietario, escludendo al contempo gli effetti derivanti dal ribilanciamento del portafoglio e dalle variazioni di valutazione.
Questa misura si basa sulle emissioni comunicate dalle società, rilevate e aggregate quotidianamente, depurate da potenziali distorsioni, come ad esempio quelle derivanti da operazioni di acquisizione. Per maggiori dettagli sulla nostra metodologia di analisi della decarbonizzazione, si rimanda al precedente studio: Race against the benchmark to decarbonise portfolios (in English).
Valutare la decarbonizzazione effettiva con questo approccio resta complesso, a causa della mancanza di uniformità nelle metodologie di reporting e dei ritardi nella pubblicazione dei dati. Le emissioni di Scope 3, che rappresentano la quota più significativa delle emissioni complessive, sono ancora in larga misura stimate e si basano su metodologie non ancora pienamente standardizzate. Nonostante queste sfide, la nostra analisi mostra che, dal 2021, la strategia TargetNetZero Global Equity ha registrato un percorso di decarbonizzazione più rapido rispetto al benchmark (Figura 3).
Figura 3. Decarbonizzazione del portafoglio della strategia TargetNetZero Global Equity (aprile 2021 - aprile 2026)7
TargetNetZero nel corso degli anni
Dal lancio, la strategia azionaria TargetNetZero ha attraversato contesti di mercato molto diversi, dagli shock inflazionistici e dalla crisi energetica alla concentrazione della leadership nei mercati azionari, fino alle tensioni geopolitiche e alla volatilità. In ogni fase, la strategia ha perseguito l'obiettivo di offrire una performance coerente e attenta al benchmark, contribuendo al contempo alla riduzione delle emissioni nell'economia reale. In questo contesto, ha dimostrato resilienza grazie a una rigorosa gestione del rischio e a una selezione diversificata dei titoli.
La cronologia seguente illustra come la strategia si sia adattata all'evoluzione dello scenario d'investimento, facendo leva, tra l'altro, su una solida selezione dei titoli per attenuare l'impatto derivante dal sottopeso nel settore energetico. L'approccio diversificato ha inoltre contribuito a contenere il rischio di concentrazione e a mitigare gli effetti della maggiore volatilità.
Cronologia: TargetNetZero in azione8
Ampliare l'orizzonte di TargetNetZero
TargetNetZero offre un'esposizione ampia ai mercati, allineando al contempo i portafogli a percorsi di decarbonizzazione credibili grazie a un approccio modulare e personalizzabile, adattabile a diverse esigenze d'investimento e aree geografiche.
Il lancio di TargetNetZero Emerging Market Equities nel 2025 ha esteso la copertura a tutte le aree geografiche dell'MSCI All Country World Index (ACWI), sostenendo una transizione globale e inclusiva. Questa espansione riflette la nostra convinzione che la decarbonizzazione debba interessare Paesi e settori diversi, all'interno di un quadro credibile e orientato al futuro.
Più recentemente, abbiamo introdotto TargetNetZero Japan Equities per rispondere alle esigenze di un cliente alla ricerca di specifici strumenti regionali da integrare nella propria asset allocation.
Leggi di più: Accelerare il percorso verso lo zero netto nell’azionario mercati emergenti
Coniugare gli obiettivi Net Zero con la performance
A cinque anni dal lancio, TargetNetZero Global Equity dimostra come una costruzione disciplinata del portafoglio possa conciliare obiettivi climatici e rendimenti competitivi. Grazie a dati sul clima proprietari, a un processo sistematico di selezione dei titoli e a solidi controlli del rischio, la strategia ha dimostrato resilienza in contesti di mercato molto differenti.
Con un patrimonio gestito che supera i 5,5 miliardi di dollari2 e una presenza in continua espansione in nuove aree geografiche, la strategia rafforza un messaggio chiaro: la transizione climatica può essere integrata nelle allocazioni azionarie core, contribuendo sia alla performance di lungo periodo sia alla decarbonizzazione dell'economia reale.
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